Comunicato stampa del 28.12.2005
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Marro (Ugl): “2500 lavoratori precari della Croce Rossa Italiana, addetti al pronto soccorso cittadino e ai centri di prima accoglienza, a rischio licenziamento dal 1° gennaio prossimo!”
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Dal giorno di Natale presidio dei lavoratori in Piazza Venezia, a Roma, in attesa della manifestazione nazionale del giorno 29 dinanzi a Palazzo Chigi
“Sono 2500 i lavoratori precari della Croce Rossa, tra questi gli addetti sia al pronto soccorso cittadino sia ai centri di permanenza temporanea degli immigrati previsti dalla Bossi – Fini, che rischiano il licenziamento se non verrà garantita la proroga dei rapporti di lavoro fino al 31 dicembre 2006. ” E’ quanto ha dichiarato il segretario nazionale dell’Ugl Enti Pubblici, Giuseppe Marro, il quale ha reso noto che è in corso, dal giorno di Natale, un presidio dei lavoratori a piazza Venezia e che il prossimo 29 dicembre si svolgerà dinanzi a Palazzo Chigi la manifestazione nazionale dei precari della Cri. “L’ultima Legge Finanziaria ha previsto proroghe dei rapporti di lavoro a tempo determinato e circa 7000 assunzioni in tutti gli enti e le pubbliche amministrazioni - ha precisato Marro - omettendo completamente la Croce Rossa, la quale riesce a svolgere i suoi delicati compiti istituzionali solo grazie al ricorso al precariato, che ammonta a quasi la metà del totale dei dipendenti dell’ente. Senza questi lavoratori, che rischiano il licenziamento dal 1° gennaio prossimo e per i quali invece il sindacato ha chiesto la stabilizzazione del rapporto di lavoro – ha concluso Giuseppe Marro –, l’ente non potrà garantire servizi essenziali quali il pronto soccorso cittadino e la prima accoglienza degli immigrati”. |